Rho (giovedì, 15 gennaio 2026) – Il panorama culturale rhodense si riaccende con il debutto di “Cin&Città classica”, la rassegna curata da Barz and hippo che promette un viaggio cinematografico di altissimo livello. Il sipario si alza su una selezione di dieci opere internazionali, guidata dal potente “Norimberga”, kolossal storico che vede Russell Crowe confrontarsi con le ombre del nazismo. Grande attesa anche per “Primavera”, l’incursione di Damiano Michieletto nel mondo di Vivaldi, un’opera che traspone sul grande schermo la sensibilità narrativa di Tiziano Scarpa.
di Maria Chiara Bagnato
Il palinsesto non teme di esplorare linguaggi diversi, alternando il tocco d’autore di Jim Jarmusch in “Father Mother Sister Brother” alle atmosfere nordiche di Joachim Trier, trionfatore a Cannes con “Sentimental Value”. A suggellare questa stagione d’oro sarà il ritorno di Paolo Sorrentino con “La grazia”, un ritratto istituzionale e intimo che vede Toni Servillo vestire i panni del Capo dello Stato. La programmazione mantiene comunque un’anima inclusiva, garantendo spazio alla comicità di Checco Zalone e a proiezioni speciali in lingua originale.

Oltre ai titoli in cartellone, la vera svolta riguarda l’Auditorium di via Meda. L’assessora Valentina Giro ha infatti annunciato un piano di ammodernamento tecnologico che partirà a maggio. Grazie ai fondi ottenuti, la sala rossa subirà una profonda metamorfosi con il potenziamento dei sistemi sonori e visivi e il rinnovo delle sedute.
Questo investimento punta a premiare la fedeltà del pubblico del cineforum, trasformando la visione collettiva in un’esperienza d’avanguardia, capace di unire il dibattito critico alla massima qualità immersiva.
Last modified: Gennaio 17, 2026

