Scritto da 11:44 pm Legnano, Cronaca, Top News

Processo Hydra, il Comune di Legnano ottiene il risarcimento e rilancia la sfida alle mafie

Legnano (giovedì, 15 gennaio 2026) – L’offensiva giudiziaria contro le infiltrazioni mafiose nell’Altomilanese segna un traguardo significativo: il Comune di Legnano ha ottenuto il riconoscimento di un risarcimento per danno morale nell’ambito del procedimento “Hydra”.

di Maria Chiara Bagnato

La decisione del giudice, che ha stabilito una provvisionale di diecimila euro oltre al rimborso delle spese legali, convalida la scelta dell’amministrazione di schierarsi come parte civile contro un sistema criminale capace di inquinare il tessuto produttivo e la libera economia locale.

Il sindaco Lorenzo Radice ha accolto l’esito con un misto di soddisfazione e preoccupazione. Se da un lato la giustizia ha premiato la fermezza delle istituzioni, dall’altro il dispositivo della sentenza conferma una diffusione allarmante della criminalità organizzata, radicata in modo capillare nel territorio.

Per Radice, la risposta non può essere esclusivamente giudiziaria: occorre una resistenza civile che coinvolga l’intera comunità. In quest’ottica, i proventi del risarcimento verranno destinati al potenziamento di “Passi di Legalità”, trasformando il denaro recuperato dai clan in strumenti di formazione e sensibilizzazione per le nuove generazioni.

Il contrasto alle mafie prosegue quindi su un doppio binario: quello istituzionale, attraverso la Commissione Antimafia Altomilanese, e quello educativo. Il consigliere Eligio Bonfrate ha ribadito la volontà di intensificare gli sforzi pedagogici, annunciando eventi di rilievo come l’imminente incontro con don Luigi Ciotti.

L’obiettivo è chiaro: riutilizzare ogni risorsa, dai beni confiscati ai risarcimenti economici, per creare un antidoto culturale duraturo contro l’omertà e la corruzione, riaffermando il primato della trasparenza e della coesione sociale.

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Last modified: Gennaio 17, 2026
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