Scritto da 6:56 pm Sesto San Giovanni, Attualità

Città della Salute: prolungati i tempi dei lavori. Slitta al 2030 l’apertura a Sesto

Sesto San Giovanni (venerdì, 2 gennaio 2026) – Il traguardo per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca si allontana. Il mega polo sanitario che sorgerà sull’ex area Falck di Sesto San Giovanni non sarà pronto nel 2026, come inizialmente previsto: il nuovo termine per l’ultimazione dei lavori è ora fissato tra la fine del 2029 e l’inizio del 2030.

di Maria Chiara Bagnato

L’annuncio del rinvio è arrivato dall’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che ha confermato la necessità di una proroga di 45 mesi. Alla base del ritardo non ci sono solo questioni burocratiche, ma un drastico adeguamento economico del progetto gestito dalla società CISAR. Il valore dell’opera è infatti raddoppiato, passando dai 280 milioni di euro stimati nel 2020 agli attuali 560 milioni. Un’impennata dei costi – ha spiegato il presidente di CISAR Enzo Reggiani – causata dal caro materiali post-pandemia e dalle tensioni internazionali legate al conflitto russo-ucraino.

Il progetto resta comunque uno dei più ambiziosi d’Europa in ambito sanitario. Una volta completata, la struttura ospiterà le eccellenze dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dell’Istituto Neurologico Carlo Besta su una superficie di 150mila metri quadrati. I numeri del polo sono imponenti: 750 posti letto, 20 sale operatorie e 119 ambulatori, con una forza lavoro di oltre 5.000 professionisti tra medici e ricercatori.

Non si tratterà solo di un ospedale: la Città della Salute è pensata come un intervento di rigenerazione urbana sostenibile. Il complesso sarà immerso in un parco da 77.000 mq con oltre 10.000 alberi e includerà un albergo sanitario da 50 posti. Nonostante lo slittamento dei tempi, l’obiettivo rimane quello di integrare alta medicina e vivibilità, trasformando l’ex area industriale in un nuovo centro d’eccellenza per la salute pubblica lombarda.

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Last modified: Gennaio 5, 2026
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