Rho (martedì, 6 ottobre 2026) – Una vasta operazione di controllo del territorio, condotta dalla Polizia Locale di Rho in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Rho, ha portato nei giorni scorsi a quattro denunce all’autorità giudiziaria e alla richiesta di due fogli di via obbligatorio dal Comune.
di Maria Chiara Bagnato
Il servizio, nato nell’ambito della prevenzione e repressione delle truffe che impegna le forze dell’ordine locali e nazionali in città, ha portato alla denuncia in stato di libertà di un ventenne di nazionalità egiziana, residente a Rho, con l’accusa di porto illegale di armi da taglio, reato introdotto dal nuovo Decreto Sicurezza. Il giovane, che vanta diversi precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti, ubriachezza molesta — con relativo ordine di allontanamento emesso dal Questore di Milano — e furto aggravato, è stato trovato in possesso di un coltello e di 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Nel corso della stessa operazione sono state denunciate, sempre in stato di libertà e in concorso di reato, tre persone di nazionalità romena, prive di fissa dimora in Italia. Per loro l’accusa è di ricettazione e di introduzione, detenzione e commercio di prodotti recanti marchi contraffatti. Gli agenti li hanno sorpresi in possesso di un telefono cellulare iPhone 17 Pro Max, di numerosi monili in oro — presumibilmente falsi ma recanti la dicitura “18K” — evidentemente destinati alla vendita fraudolenta, e di una somma di 2.000 euro in contanti. A loro carico risultano inoltre numerosi precedenti specifici commessi su tutto il territorio nazionale.
Il servizio ha portato anche al fermo di due uomini originari di Napoli, gravati da precedenti per reati contro la persona e il patrimonio: per entrambi è stata richiesta l’applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Rho.
Last modified: Ottobre 7, 2026

