Paderno Dugnano (venerdì, 2 gennaio 2026) – A Palazzolo Milanese, la tranquillità di un complesso residenziale di recente costruzione è stata bruscamente interrotta da una sequenza di incursioni notturne che ha messo in allarme decine di famiglie. In via Garibaldi 7, un condominio moderno che ospita circa cento nuclei familiari è diventato il terreno di caccia preferito di una banda di soliti ignoti, capaci di svaligiare quattro abitazioni nel giro di pochissimi giorni.
di Maria Chiara Bagnato
Il modus operandi dei malviventi è metodico e sfrutta le vulnerabilità architettoniche della struttura. I predoni, agendo come veri e propri ladri acrobati, filtrano dal retro del complesso approfittando di una falla nella recinzione perimetrale. Una volta all’interno del cortile, scalano agilmente le balaustre fino a raggiungere i terrazzi del primo piano. Qui, con attrezzi da scasso, forzano gli infissi e ripuliscono gli ambienti in una manciata di minuti, dileguandosi prima che qualcuno possa dare l’allarme.
“La paura è diventata la nostra ombra”, confida una residente, ricordando come i banditi siano stati quasi intercettati durante un quinto tentativo di effrazione fallito. Nonostante la corsa ai ripari, con l’installazione massiccia di sensori di movimento, telecamere a circuito chiuso e riflettori supplementari, il senso di violazione resta profondo. La struttura stessa delle palazzine, con i piani bassi facilmente accessibili, sembra paradossalmente aver “invitato” l’azione dei criminali.
Tuttavia, il clima nel palazzo non è unanime. Se da un lato c’è chi vive nel terrore e chiede un intervento deciso delle forze dell’ordine, dall’altro alcuni inquilini scelgono la via della cautela, ridimensionando la portata degli eventi per evitare che si alimenti una psicosi collettiva. Tra testimonianze anonime e divergenze di vedute, resta il fatto oggettivo di un perimetro insicuro che necessita di interventi strutturali urgenti per scoraggiare ulteriori assalti.
Last modified: Gennaio 5, 2026

