Milano (venerdì, 2 gennaio 2026) – Il capoluogo lombardo rafforza lo scudo contro l’inverno. Dal 17 novembre, il piano “Milano Aiuta Inverno” ha già dato riparo a circa 450 persone senza dimora. Un dato che colpisce per un dettaglio: il 65% degli accolti sono volti nuovi, persone mai intercettate prima dai servizi sociali e spinte dal gelo a chiedere aiuto per la prima volta.
di Maria Chiara Bagnato
La rete di assistenza conta attualmente nove centri attivi, da via Saponaro a via Cavriana, includendo spazi dedicati alle donne (via Boeri e via Balsamo Crivelli) e una struttura in via Fratelli Zoia attrezzata per ospitare anche gli animali domestici. A breve, la disponibilità crescerà con altri 50 posti tra via Cenisio e viale Brenta.
“Chiediamo l’aiuto di tutti per segnalare chi vive in strada al numero 0288447646, attivo h24”, è l’appello dell’assessore al Welfare, Lamberto Bertolè. “Questi servizi sono fondamentali per salvare vite umane”.
L’accesso passa dal centro di via Sammartini 120, hub logistico dove ogni ospite riceve screening sanitari prima di essere indirizzato verso un percorso di reinserimento. Non c’è solo il posto letto: il monitoraggio è costante grazie a oltre 20 associazioni che presidiano le strade con unità mobili, pronte a intervenire in emergenza.
Novità importante sul fronte della dignità quotidiana: riaprono a pieno regime le docce pubbliche di via Anselmo da Baggio. Con 15 box e un servizio lavanderia, la struttura può accogliere 160 persone al giorno, offrendo un presidio gratuito essenziale per l’igiene e il decoro dei più vulnerabili.
Last modified: Gennaio 5, 2026

