Scritto da 7:15 pm Milano, Attualità, Top News

WeMi Scuola porta il welfare tra i banchi: ascolto, supporto e inclusione per gli studenti

Milano — La scuola come punto d’ascolto e luogo di comunità. È questo lo spirito di “WeMi Scuola”, la nuova iniziativa del Comune di Milano sostenuta da UniCredit Foundation con un contributo di 1,2 milioni di euro, pensata per rafforzare il ruolo degli istituti scolastici come spazi di sostegno, prevenzione e inclusione.

di Maria Chiara Bagnato

Il progetto, di durata triennale, prevede l’attivazione di sportelli di welfare in otto scuole superiori e due centri di formazione professionale, per un totale di oltre 12mila studenti coinvolti. A presentarlo, all’IIS Lagrange, il sindaco Giuseppe Sala, l’assessore al Welfare Lamberto Bertolé e la direttrice generale di UniCredit Foundation Silvia Cappellini.

Un welfare di prossimità significa ascoltare le persone nei luoghi che vivono ogni giorno – ha dichiarato Sala –. Nelle scuole possiamo intercettare precocemente il disagio e costruire percorsi di prevenzione condivisi con studenti e famiglie”.

La gestione degli sportelli sarà affidata a dieci realtà del Terzo settore, che lavoreranno insieme agli istituti per individuare bisogni e progettare attività dedicate: laboratori artistici, iniziative sportive, doposcuola, percorsi di volontariato e momenti di socialità. Per queste azioni è previsto un fondo complessivo di circa 500mila euro.

Investire nei giovani è investire nel futuro – ha sottolineato Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit e presidente della sua Fondazione –. Le scuole devono essere luoghi in cui i ragazzi si sentano accolti, ascoltati e valorizzati”.

Con “WeMi Scuola”, il sistema WeMi, nato nel 2017 come rete cittadina di sportelli di prossimità, si amplia e si rafforza, portando il modello di welfare milanese direttamente tra i banchi, per una scuola sempre più inclusiva, partecipata e attenta ai bisogni reali dei giovani.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 11, 2025
Close