Milano (giovedì, 3 luglio 2025) — La città meneghina si prepara a vivere un’estate all’insegna della cultura diffusa, della partecipazione attiva e dello spettacolo dal vivo. Con l’edizione 2025 di Milano è Viva nei Quartieri, il Comune di Milano, tramite l’Assessorato alla Cultura, rinnova il proprio impegno nel portare l’arte e la creatività direttamente nei luoghi del vivere quotidiano: cortili, mercati, parchi, scuole, biblioteche e spazi informali si trasformano in palcoscenici a cielo aperto. Il programma proseguirà fino al 31 ottobre, coinvolgendo tutti i nove Municipi della città in un calendario denso di appuntamenti, gratuito e aperto a tutte e tutti.
di Maria Chiara Bagnato
La programmazione nasce da un bando pubblico lanciato lo scorso marzo, pensato per selezionare progetti capaci di rafforzare il tessuto sociale e culturale dei quartieri attraverso linguaggi come il teatro, la musica, la danza, il circo e le arti performative. Il sostegno del Ministero della Cultura, con un finanziamento pari a 1.155.013,73 euro, ha permesso di costruire un palinsesto articolato in due grandi sezioni: otto festival municipali e venticinque rassegne ed eventi diffusi.
I festival rappresentano il cuore pulsante del progetto: ciascuno si sviluppa in un diverso Municipio, interpretandone l’identità e le esigenze culturali. Dalla danza urbana nei parchi di Baggio e Forze Armate alle acrobazie poetiche del circo contemporaneo tra Gorla e il quartiere Adriano; dai concerti itineranti fra Lambrate, Ortica e Città Studi alle rappresentazioni teatrali nei mercati di Corvetto e Rogoredo. Alcuni festival si focalizzano su temi come l’inclusione sociale, la speranza, la memoria, i diritti civili. Gli eventi si svolgono in spazi simbolici come piazza Olivetti, piazza Donne Partigiane e l’ex Paolo Pini, trasformati in veri e propri hub culturali all’aperto. A ognuno dei festival è stato assegnato un contributo di 80.000 euro, per un totale di 640.000 euro destinati a questa sezione.
Accanto ai festival, le 25 rassegne culturali completano il mosaico dell’offerta con progetti che spaziano tra cineconcerti, poesia itinerante, musica barocca, danza nei cortili, mostre partecipate, laboratori artistici e performance nei mercati. Ogni proposta nasce con l’intento di coinvolgere in modo diretto le comunità locali, valorizzando la prossimità e promuovendo inclusione, accessibilità e coesione sociale. A questa sezione sono stati destinati i restanti 515.013,73 euro, distribuiti in base alla graduatoria delle proposte ricevute.
Come afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, “Milano è Viva è oggi un modello riconosciuto di cultura partecipata e diffusa. Non si tratta solo di portare eventi nei quartieri, ma di generare relazioni, protagonismo e appartenenza. È una cultura che coinvolge, unisce, trasforma.”
In un tempo in cui si avverte forte il bisogno di spazi condivisi e di esperienze culturali autentiche, Milano è Viva 2025 restituisce alla città un’idea di cultura come bene collettivo, democratico e vicino alle persone.
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