Rho (mercoledì, 7 gennaio 2026) – GIl muro perimetrale del cimitero capoluogo, in particolare lungo via Redipuglia, è stato recentemente preso di mira da vandali che hanno tracciato una vistosa scritta sopra graffiti già esistenti. L’Amministrazione comunale ha annunciato un intervento tempestivo di rimozione e copertura, facendosi carico dei costi necessari per restituire decoro e solennità a un’area dedicata al riposo dei defunti.
di Maria Chiara Bagnato
L’iscrizione incriminata cita una celebre battuta del film d’animazione “Porco Rosso” di Hayao Miyazaki, incentrata sul rifiuto dell’ideologia fascista e sulla libertà individuale. Nonostante il valore culturale del riferimento, la vicesindaco e assessore ai Cimiteri, Maria Rita Vergani, ha condannato duramente il gesto, sottolineando che un luogo di sepoltura non può essere strumentalizzato per manifestazioni ideologiche o politiche, indipendentemente dal contenuto del messaggio.
La lotta contro gli imbrattamenti rimane una priorità per il Comune, che risponde così anche alle critiche dell’opposizione ricordando come il fenomeno colpisca trasversalmente molti immobili cittadini, pubblici e privati. L’assessore ha ribadito la differenza tra il vandalismo puro e l’espressione artistica, per la quale l’amministrazione ha già predisposto in passato spazi appositi e percorsi di educazione civica con le scuole.
Oltre alla cancellazione immediata della scritta, è già in programma un restauro strutturale della cinta muraria di via Redipuglia, che verrà completato con l’arrivo della stagione ottimale per consentire la corretta asciugatura delle vernici.
Last modified: Gennaio 8, 2026

