Milano (mercoledì, 7 gennaio 2026) – Un dramma è stato sventato nella notte milanese grazie al sangue freddo di due poliziotti del Commissariato Lambrate. Intorno alle 00:20, una pattuglia della Polizia di Stato è accorsa nei pressi del Cavalcavia Buccari, dove era stata segnalata la presenza di un ragazzo intenzionato a togliersi la vita.
di Maria Chiara Bagnato
Al loro arrivo, gli agenti Gennaro e Giuseppe hanno trovato un giovane italiano di 23 anni già oltre il guardrail di protezione, in una posizione di estremo pericolo e in preda a un forte stato confusionale.
La rapidità e la sensibilità dei poliziotti sono state determinanti per l’esito della vicenda. Attraverso una paziente opera di mediazione e un dialogo serrato, gli agenti sono riusciti a stabilire un legame di fiducia con il giovane, convincendolo a desistere dal suo intento. Con un movimento coordinato e tempestivo, i due operatori sono riusciti ad afferrarlo e a riportarlo sulla sede stradale, mettendolo definitivamente in salvo.
Dopo lo scampato pericolo, il ventitreenne è stato preso in carico dai soccorritori del 118 e trasferito in codice verde all’Ospedale Niguarda. Qui il ragazzo è stato sottoposto a tutti i controlli clinici e al supporto necessario per affrontare il momento di fragilità.
L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza fondamentale della presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, non solo per compiti di pubblica sicurezza ma anche per il soccorso diretto ai cittadini in situazioni di estrema emergenza.
Last modified: Gennaio 8, 2026

