Rho — Sabato 1° novembre il Teatro Civico di Rho ha ospitato una serata speciale dedicata a Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. La maratona culturale “Tutto il mio folle amore…” ha riunito artisti, studenti, istituzioni e cittadini in un tributo collettivo al grande intellettuale italiano.
di Maria Chiara Bagnato
L’evento, ideato da Giorgio Almasio in collaborazione con Barz and Hippo e la giornalista Laura Defendi (La Prealpina), ha rappresentato un vero momento di comunità, con la partecipazione della Biblioteca Comunale di Villa Burba e della Biblioteca Popolare di Rho, presenti con punti informativi e spazi di lettura dedicati a Pasolini.
Il pomeriggio si è aperto con l’“Atelier Pasolini”, in cui è stato proiettato il video Tutto l’amore che ho, realizzato dai bambini delle scuole dell’infanzia Mario Lodi e Giovanni Pascoli. In serata, sul palco si sono alternati filmati, letture e performance: Matteo Bonanni, accompagnato da Giacomo Prandini, ha interpretato Siamo tutti in pericolo, tratto dall’ultima intervista rilasciata da Pasolini a Furio Colombo.
La Cappella Musicale dei Pueri Cantores, diretta da Andrea Perugini, ha proposto brani di Bach e Fauré, mentre le cantautrici Laura B e Marta De Lluvia hanno eseguito Le canzoni di PPP.
La giornalista Laura Defendi ha tracciato un ritratto lucido del Pasolini saggista e osservatore del suo tempo, mentre gli studenti del Liceo Rebora hanno conquistato il pubblico con lo spettacolo Le marionette, ispirato a Che cosa sono le nuvole?.
«È emersa la voce della città – ha dichiarato Fiorenzo Grassi, direttore del Teatro – una voce viva, capace di costruire cultura e partecipazione».
Il Sindaco Andrea Orlandi e l’assessora Valentina Giro hanno espresso grande soddisfazione per un evento che «ha saputo unire arte, riflessione e comunità in un omaggio sentito e contemporaneo».
Last modified: Novembre 5, 2025

