Milano (sabato, 9 maggio 2026) – Un insospettabile Bed & Breakfast in zona Mac Mahon utilizzato come base logistica per lo stoccaggio e lo spaccio di potenti droghe sintetiche. È quanto hanno scoperto gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Monforte Vittoria di Milano, che hanno arrestato un uomo di 38 anni e una donna di 34 anni, entrambi cittadini romeni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso.
di Maria Chiara Bagnato
L’operazione è scattata nel primo pomeriggio in via Privata dei Frassini. I poliziotti, appostati nei pressi della struttura ricettiva, hanno notato la coppia uscire dall’edificio e hanno deciso di far scattare il controllo. L’uomo è stato trovato in possesso di un mazzo di chiavi, utilizzato per accedere allo stabile da un ingresso secondario sul retro, un espediente per muoversi lontano da sguardi indiscreti che ha spinto gli investigatori a perquisire l’appartamento.
La prima parte del bottino è emersa durante l’ispezione delle stanze: nascosti all’interno di un contenitore per alimenti e persino dentro un tubo di patatine, gli agenti hanno rinvenuto 290 grammi di MDPHP (una pericolosa sostanza psicotropa). Insieme alla droga sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 1.800 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.
Il giorno successivo, durante gli accertamenti successivi al blitz, gli agenti di via Poma hanno approfondito la perquisizione scoprendo un secondo e ingegnoso nascondiglio. All’interno del forno, precisamente nell’intercapedine tra la teglia e il grill, erano stati occultati altri 150 grammi di MDPHP, portando il sequestro complessivo a quasi mezzo chilo di sostanza stupefacente.
Last modified: Maggio 20, 2026

