Scritto da 9:53 pm Milano, Cronaca, Top News

Oltre 250 chili di cibo sequestrati e scarsa igiene: chiuso ristorante a Chinatown

Milano (sabato, 4 ottobre 2025) — Un nuovo caso di violazioni igienico-sanitarie nel settore della ristorazione è emerso a Milano, dove la polizia locale ha effettuato un maxi sequestro di generi alimentari in un’attività di via Rosmini, nel quartiere Chinatown.

di Maria Chiara Bagnato

Durante un controllo effettuato dagli agenti dell’Unità Annonaria, sono stati scoperti oltre 250 chili di carne e pesce surgelati conservati in condizioni ritenute non conformi alla normativa vigente. I prodotti, in parte privi di protezione o avvolti in sacchetti non idonei, erano spesso posizionati a diretto contatto con le pareti dei congelatori. Alcuni presentavano evidenti segni di bruciatura da freddo, mentre i surgelatori stessi risultavano eccessivamente carichi e ricoperti di brina.

All’interno dei locali, gli agenti hanno inoltre riscontrato ulteriori criticità: alimenti cotti e pronti alla vendita erano sprovvisti di etichettatura, elemento essenziale per la tracciabilità. Nella cucina, le condizioni igieniche sono apparse gravemente compromesse, con sporcizia diffusa e standard ben al di sotto dei requisiti minimi.

Il gestore del ristorante, un cittadino cinese di 57 anni, è stato denunciato penalmente per detenzione di alimenti in cattivo stato ai fini della somministrazione. A suo carico sono state inoltre elevate due sanzioni amministrative, relative alla violazione delle norme igieniche e alla gestione impropria degli alimenti.

L’operazione rientra in una più ampia campagna di controlli avviata sul territorio milanese per tutelare la salute pubblica e garantire la sicurezza alimentare nei luoghi di ristorazione. Altri accertamenti sono attesi nelle prossime settimane, con un focus particolare sui quartieri ad alta concentrazione commercial

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Last modified: Ottobre 5, 2025
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