Milano (domenica, 25 gennaio 2026) – La Polizia di Stato di Milano ha arrestato due cittadini egiziani di 29 e 30 anni, ritenuti responsabili di una brutale aggressione avvenuta la scorsa settimana in via Padova. I due uomini, entrambi con precedenti e regolari sul territorio, sono accusati di una serie di reati che spaziano dalla rapina pluriaggravata alle lesioni, fino alla tentata estorsione.
di Maria Chiara Bagnato
La vicenda ha avuto inizio la sera di domenica 18 gennaio, quando gli agenti delle volanti sono intervenuti all’angolo con via Conegliano a seguito di una violenta lite in strada. La ricostruzione dei fatti ha svelato uno scenario inquietante: gli indagati avevano assalito un cittadino marocchino e un diciannovenne egiziano utilizzando una catena e un coltello come armi di offesa. Durante l’assalto, i malviventi hanno sguinzagliato contro le vittime anche un pastore belga di grossa taglia, sfruttando l’animale per sopraffare i giovani e sottrarre loro un telefono cellulare.
L’attività criminosa è proseguita il giorno successivo, quando il trentenne ha tentato di estorcere 200 euro al proprietario dello smartphone rubato in cambio della sua restituzione. Le indagini condotte dalla Squadra Investigativa del commissariato Villa San Giovanni sono state risolutive. Attraverso l’analisi meticolosa delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, i poliziotti hanno identificato i responsabili e ne hanno tracciato i movimenti.
Il fermo è scattato giovedì sera, intorno alle 21.30, nei pressi di piazzale Loreto. Una volta bloccati e completati gli accertamenti di rito, i due uomini sono stati scortati presso la casa circondariale di San Vittore.
Last modified: Gennaio 27, 2026

