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Milano Art Week 2026: una settimana di visioni tra PAC e miart

Milano (lunedì, 19 gennaio 2026) – Il capoluogo lombardo si prepara a riconfermarsi epicentro della creatività globale dal 13 al 19 aprile, date che segneranno il ritorno della Milano Art Week. Questa rassegna corale, frutto della sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e Arte Totale ETS, si propone di connettere i poli museali pubblici con le più prestigiose realtà private. L’obiettivo è quello di innescare un dialogo profondo tra la città e i linguaggi del contemporaneo attraverso una fitta trama di mostre, performance e dibattiti.

di Maria Chiara Bagnato

L’assessore Tommaso Sacchi ha descritto l’evento come un mosaico di inclusione, invitando gli operatori del settore a candidare i propri progetti entro il 2 marzo tramite il portale dedicato. Tra i fiori all’occhiello di questa edizione spicca il ritorno in Italia di Marco Fusinato, protagonista al PAC di una retrospettiva curata da Diego Sileo. L’artista, celebre per le sue sperimentazioni sonore e visive estreme, porterà a Milano l’imponente opera “Desastres”, sfidando le convenzioni percettive dei visitatori in un percorso che unisce estetica e provocazione sonora.

A fare da baricentro al mercato dell’arte sarà la trentesima edizione di miart, ospitata nella moderna sede della South Wing di Allianz MiCo. Sotto lo slogan “New Directions”, la fiera internazionale diretta da Nicola Ricciardi accoglierà 160 espositori provenienti da ogni continente. Questo traguardo dei trent’anni sottolinea la maturità di una kermesse che non è solo una vetrina commerciale, ma un laboratorio di tendenze capace di attrarre l’attenzione della critica internazionale e di grandi partner come Intesa Sanpaolo.

La Milano Art Week si conferma dunque un dispositivo di attivazione urbana, capace di trasformare il tessuto cittadino in un palcoscenico dinamico. Attraverso la valorizzazione del talento e la cooperazione tra le grandi istituzioni culturali, Milano ribadisce la propria vocazione di metropoli aperta, dove l’arte diventa strumento di interpretazione del presente e bussola per il futuro.

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Last modified: Gennaio 20, 2026
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