Milano (martedì, 14 ottobre 2025) — Si è ufficialmente aperta nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano la plenaria inaugurale del Global Forum del Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP), che riunisce oltre 500 rappresentanti di città da ogni continente. All’evento hanno preso parte il sindaco Giuseppe Sala, la vicesindaco Anna Scavuzzo, delegata alla Food Policy, e la rettrice Marina Brambilla, insieme a esperti e studiosi di rilievo internazionale.
di Maria Chiara Bagnato
La giornata ha segnato l’avvio di una tre giorni di confronto dedicata al futuro dei sistemi alimentari urbani, a dieci anni dalla firma del Patto di Milano. Gli interventi della ricercatrice sudafricana Jane Battersby e del fondatore di Slow Food Carlo Petrini hanno posto l’accento sul ruolo decisivo delle città nel guidare la transizione verso modelli di produzione e consumo più equi e sostenibili.
Il Patto, sottoscritto oggi da oltre 330 città nel mondo, rappresenta una rete globale per la promozione di politiche alimentari inclusive, capaci di coniugare innovazione, giustizia sociale e tutela ambientale.
“Il 2025 segna un doppio anniversario: dieci anni del Patto e della Food Policy di Milano – ha sottolineato Anna Scavuzzo –. In questi anni abbiamo trasformato la visione in pratiche concrete che molte città hanno fatto proprie”.
La rettrice Brambilla ha ricordato l’impegno della Statale nel campo della ricerca interdisciplinare sul cibo e la sostenibilità, mentre Petrini ha rilanciato tre obiettivi centrali: “difendere la biodiversità, promuovere il legame tra cibo e salute e riconoscere il cibo come strumento di pace”.
Last modified: Ottobre 14, 2025

