Milano (venerdì, 22 agosto 2025) — Dopo un mese dall’ondata di arresti che ha scosso il mondo dell’edilizia milanese, è stato revocato l’ultimo provvedimento cautelare ancora in vigore. Il tribunale del Riesame ha infatti disposto la fine degli arresti domiciliari per il costruttore Manfredi Catella, accusato di falso e corruzione.
di Maria Chiara Bagnato
Con questa decisione si chiude la fase più critica dell’indagine, che aveva visto complessivamente sei misure restrittive applicate su richiesta della procura di Milano. Ora tutte le misure sono state annullate o revocate dai giudici.
Le motivazioni ufficiali saranno rese note entro quarantacinque giorni e chiariranno se il tribunale ha ritenuto insufficienti le prove a sostegno delle accuse oppure se sono venute meno le condizioni che giustificano la custodia cautelare, anche in considerazione del fatto che molti degli indagati hanno lasciato le cariche pubbliche precedentemente ricoperte.
Qualora dovesse emergere la prima ipotesi, sarebbe un colpo significativo all’ipotesi accusatoria, che parlava di un sistema diffuso di corruzione legato ai progetti urbanistici della città.
Tag: inchiest aurbanistica, inchiesta urbanistica milano, Lombardia, manfredi catella, Milano, Naviglio News, notizie milano, Provincia di Milano, urbanistica milano Last modified: Agosto 22, 2025

