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Il progetto di Cohousing Domea inaugura nuove residenze per anziani e persone con disabilità

Cinisello Balsamo (martedì, 29 luglio 2025) — Il progetto di cohousing “Domea – Il potere di farsi casa” si è ufficialmente presentato con una cerimonia che guarda al futuro. Ieri sono state inaugurate le due nuove abitazioni: Casa Arcipelago in via Milazzo e il Villino in via Remigi, alla presenza di rappresentanti istituzionali e di enti del Terzo Settore.

di Maria Chiara Bagnato

L’evento ha offerto l’occasione per raccontare il percorso di cohousing iniziato negli ultimi mesi e per riflettere sulle opportunità dei nuovi modelli abitativi dedicati a promuovere l’autonomia e l’inclusione di persone con disabilità e anziani.

Domea propone un modo innovativo di vivere la casa, intesa non solo come luogo fisico ma come spazio di autodeterminazione, relazione e cura. Qui, la persona anziana o disabile diventa protagonista delle proprie scelte, non semplice fruitore di un servizio.

Il progetto, di grande valore sociale, ha ricevuto un investimento di oltre 2,4 milioni di euro, finanziati con fondi del PNRR. È stato realizzato da Insieme per il Sociale (ente capofila) insieme a Residenze del Sole, Arcipelago Anffas, Il Torpedone e Cooperativa Solaris, con il sostegno dei Comuni di Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Cusano Milanino.

La giornata è iniziata a Villa Casati Stampa con la presentazione del progetto e gli interventi istituzionali del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli (in collegamento), del sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi e dell’assessore al Welfare Riccardo Visentin, seguiti da tre tavole rotonde. È stato inoltre proiettato il video ufficiale che sintetizza visione, obiettivi e protagonisti di Domea.

Nel pomeriggio si è svolta l’inaugurazione delle abitazioni con la consegna simbolica delle chiavi: Casa Arcipelago ospiterà 12 persone con disabilità, mentre il Villino accoglierà 10 anziani in cohousing.

La visione di Domea si basa su principi costituzionali e si fonda sulla Legge Delega 227/21 e sulla Legge Regionale 25/2022 della Lombardia, che promuovono nuove politiche di welfare sociale.

Il sindaco Ghilardi ha definito il progetto “una vera rivoluzione che parte dai bisogni concreti delle persone, costruendo soluzioni in cui la casa è spazio di relazioni, autonomia e progettualità. Casa Arcipelago e il Villino sono esempi virtuosi nati da una rete tra abitanti, famiglie, istituzioni e Terzo Settore”.

Alberto Gianello, responsabile di Insieme per il Sociale, ha sottolineato il valore innovativo di Domea: “La persona non è più ospite di un servizio, ma protagonista del proprio percorso di vita. È una sfida complessa che apre la strada a un welfare generativo, e speriamo che questo modello possa diffondersi in altri territori”.

L’assessore Visentin ha evidenziato come Domea metta al centro anziani e persone con disabilità, restituendo loro un ruolo attivo nella comunità. “La casa è luogo di autonomia e condivisione, progettata sui loro bisogni. Uno studio dell’Università Sant’Anna di Pisa ha riconosciuto il valore di questa rete pubblico-privato-sociale. Il nostro impegno è far proseguire e ampliare Domea anche oltre i fondi PNRR”.

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Tag: , , , , , Last modified: Luglio 29, 2025
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