Scritto da 9:13 pm Magenta, Cronaca, Top News

Furto in villa, scaricano il complice morente davanti all’ospedale e fuggono

Magenta (mercoledì, 14 gennaio 2026) – Quello che nelle prime ore della giornata sembrava un enigma insolubile si è trasformato in un drammatico caso di cronaca nera che intreccia il destino di un uomo alla sicurezza privata. Il mistero dell’uomo “scaricato” senza vita davanti all’ospedale Fornaroli di Magenta ha trovato una macabra spiegazione: la vittima è stata colpita durante un tentativo di rapina finito nel sangue.

di Maria Chiara Bagnato

Tutto ha inizio all’alba, quando un’auto scura accosta bruscamente davanti al pronto soccorso del nosocomio magentino. Dall’abitacolo, alcuni sconosciuti abbandonano un uomo di circa 37 anni, privo di documenti e con una profonda ferita da taglio al torace, per poi dileguarsi a fari spenti. Nonostante l’immediato intervento dei sanitari, il paziente spira pochi minuti dopo: troppo grave l’emorragia causata dal fendente.

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, incrociate con le segnalazioni dei colleghi di Varese, hanno permesso di ricostruire il mosaico. Il ferimento sarebbe avvenuto a chilometri di distanza, a Lonate Pozzolo, durante l’assalto a una villa. Qui, il proprietario dell’abitazione avrebbe sorpreso un commando di ladri in azione. Ne sarebbe nata una violenta colluttazione, durante la quale l’inquilino avrebbe sferrato il colpo mortale per difendersi.

Mentre gli inquirenti analizzano i filmati della videosorveglianza per identificare la vettura e i complici in fuga, la tensione è salita alle stelle nel pomeriggio di ieri davanti all’ospedale. Decine di conoscenti e familiari della vittima, appartenente a una nota famiglia nomade della zona, si sono radunati nel piazzale, rendendo necessario un massiccio schieramento di forze dell’ordine per prevenire disordini.

Al momento, la posizione del proprietario della villa è al vaglio della Procura: resta da stabilire se la sua reazione possa essere configurata come legittima difesa o se sussistano gli estremi per l’eccesso colposo.

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Last modified: Gennaio 15, 2026
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