Milano (sabato, 3 gennaio 2026) – Doveva essere un viaggio indimenticabile, ma si stava trasformando in un incubo. Un turista brasiliano di 28 anni, in attesa di un treno per Verona alla Stazione Centrale di Milano, ha subito il furto dello zaino e della valigia. All’interno non c’erano solo effetti personali, ma un prezioso anello d’argento di famiglia con cui il giovane intendeva chiedere la mano alla sua fidanzata proprio sul leggendario balcone di Giulietta.
di Maria Chiara Bagnato
La disperazione del giovane si è placata grazie alla tecnologia e alla prontezza della Polizia Ferroviaria. Grazie a un sistema GPS presente nello zaino, i poliziotti sono riusciti a localizzare la refurtiva in tempo record: l’autore del furto, un cittadino algerino di 35 anni irregolare in Italia, è stato rintracciato all’interno di un bar in via dei Transiti. All’interno di un trolley è stato rinvenuto l’anello, bene dal valore affettivo inestimabile per la vittima.
La riconsegna del gioiello presso gli uffici della Polfer si è trasformata in un momento di pura emozione. Travolto dalla gioia e dalla gratitudine verso gli agenti, il turista ha deciso di non aspettare più l’arrivo in Veneto: si è inginocchiato proprio nell’ufficio denunce della stazione, trasformando un luogo di verbali e burocrazia nello scenario della sua proposta di matrimonio.
Davanti agli agenti commossi, la fidanzata ha pronunciato il fatidico “sì”, trasformando un evento criminoso in un ricordo indelebile a lieto fine. Mentre la coppia ha ripreso il viaggio con l’anello al dito, il trentacinquenne algerino è stato denunciato per ricettazione.
Last modified: Gennaio 5, 2026

