Milano (lunedì, 28 luglio 2025) — Le nuove regole per l’accesso ad Area B destinate a moto e ciclomotori dovranno attendere ancora un anno. L’Amministrazione comunale ha deciso di posticipare al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore delle limitazioni previste per i veicoli a due ruote più inquinanti, inizialmente programmate per il 2025.
di Maria Chiara Bagnato
A comunicarlo è stato il sindaco Giuseppe Sala, che ha parlato di una scelta dettata da “un’attenta valutazione”, alla luce della quantità ancora significativa di motocicli interessati dal provvedimento e della necessità di garantire ai cittadini tempi adeguati per adattarsi.
“Riteniamo opportuno proporre un posticipo di un anno – ha dichiarato Sala – per accompagnare con maggiore gradualità la transizione e sostenere le fasce di popolazione più esposte, senza rinunciare agli obiettivi ambientali”.
Il rinvio riguarda l’estensione del sistema MoVe-In anche ai veicoli a due ruote. Il dispositivo – già attivo per le automobili – consente di monitorare e limitare le emissioni su base chilometrica, premiando un utilizzo più responsabile dei veicoli inquinanti, piuttosto che imporre divieti assoluti.
L’obiettivo rimane quello di uniformare i criteri ambientali tra le diverse categorie di veicoli, rendendo il sistema più equo. Ma, come sottolineato dall’amministrazione, il passaggio richiede un equilibrio tra le esigenze ambientali e quelle sociali.
La decisione del Comune riflette una volontà di tutela verso le categorie più vulnerabili, che rischierebbero di subire maggiormente gli effetti delle nuove restrizioni, soprattutto in un contesto economico ancora complesso.
Il rinvio al 2026 offrirà ai cittadini più margine per valutare soluzioni alternative, come l’installazione del dispositivo MoVe-In, il passaggio a mezzi meno inquinanti o l’uso di forme di mobilità sostenibile.
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