Rho (mercoledì, 28 gennaio 2026) – A pochi giorni dall’accensione del braciere olimpico, la Prefettura di Milano ha ufficializzato il piano operativo per blindare i Giochi Invernali. Durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Claudio Sgaraglia, sono state definite le strategie per gestire l’eccezionale afflusso di atleti, delegazioni internazionali e spettatori che si concentreranno tra Milano, Rho e Assago.
di Maria Chiara Bagnato
L’ordinanza prevede misure di prevenzione senza precedenti, motivate dalla necessità di contrastare reati predatori e tutelare l’incolumità pubblica. Tra i provvedimenti principali spicca il divieto assoluto di sorvolo per il traffico privato e per i droni: la “no-fly zone” coprirà l’intera metropoli e i poli espositivi di Fiera Milano Rho. Parallelamente, dal 2 al 22 febbraio, verranno attivate delle zone rosse ad alta sorveglianza attorno ai villaggi olimpici e alle aree di gara, con il divieto di stazionamento per soggetti con precedenti penali che possano rappresentare un pericolo per l’ordine pubblico.
Nel Comune di Rho, il dispositivo di sicurezza si concentrerà sui quartieri adiacenti alla Fiera, coinvolgendo vie nevralgiche come via Risorgimento, viale degli Alberghi e piazza Costellazione. Il sindaco Andrea Orlandi ha confermato la mobilitazione di Polizia Locale e Protezione Civile, pronti a collaborare con le autorità nazionali per garantire che le Olimpiadi siano un momento di festa sicura. Come evidenziato dall’amministrazione, questi protocolli di protezione, già collaudati per i grandi eventi espositivi, sono stati potenziati per far fronte alla rilevanza globale della kermesse olimpica.
Last modified: Gennaio 27, 2026

