Rho (giovedì, 11 dicembre 2025) – Il Teatro Civico de Silva di Rho ha ospitato l’apertura della mostra fotografica “Una vita per lo sport”, firmata da Gerald Bruneau. L’esposizione racconta, attraverso venti ritratti, il percorso di atlete, dirigenti e attiviste italiane, e rientra nelle iniziative culturali verso Milano Cortina 2026. Obiettivo centrale: promuovere una riflessione sulla parità di genere e sulla visibilità femminile nello sport.
di Maria Chiara Bagnato
All’inaugurazione sono intervenuti il direttore del Teatro Fiorenzo Grassi, l’assessora alla Cultura Valentina Giro, l’assessora allo Sport Alessandra Borghetti e Gaela Bernini della Fondazione Bracco, promotrice della mostra già presentata a Milano. In sala anche la squadra femminile di rugby di Rho, simbolo dell’avanzata delle donne in discipline considerate tradizionalmente maschili.
La mostra resterà aperta fino al 21 dicembre, in concomitanza con gli spettacoli e in date dedicate. Bernini ha ricordato l’urgenza di colmare il divario informativo: «Nel 2025 solo il 12% delle notizie sportive riguarda le donne». Un dato che evidenzia una persistente sottorappresentazione.
Giro ha sottolineato il valore inclusivo dell’iniziativa, che tocca non solo il genere ma anche origine, abilità e integrazione. Borghetti ha evidenziato come Rho sia una realtà dinamica nello sport femminile, con una forte presenza di atlete in pallavolo, equitazione, skating e calcio.
A portare la voce delle sportive è stata Cristina Ferro, che ha ricordato quanto il rugby sia portatore di disciplina, rispetto e spirito di squadra, invitando nuove ragazze ad avvicinarsi alla pratica.
Un videomessaggio del sottosegretario regionale allo Sport Federica Picchi ha chiuso la serata, definendo la mostra un tributo a «storie di donne ordinarie e straordinarie».
Last modified: Dicembre 12, 2025

