Milano — È stata inaugurata mercoledì 12 novembre nella Sala Vetri di Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento la mostra “Italia 1943–1945”, ultima tappa del reportage fotografico “Si combatteva qui!”, patrocinato dalla Commissione Europea e già esposto in varie città italiane ed europee per l’Ottantesimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
di Maria Chiara Bagnato
L’esposizione, aperta al pubblico dal 13 novembre al 15 febbraio 2026, ripercorre i luoghi chiave del conflitto in Italia: dalle spiagge della Sicilia, teatro del primo sbarco alleato, ai siti di battaglie e stragi di civili come Monte Cassino, Bunker Soratte, Marzabotto, Torre Palidoro e Sant’Anna di Stazzema.
«Questo capitolo del reportage mi ha permesso di confrontarmi con un periodo della nostra storia il cui impatto sulle vite dei nostri nonni è spesso sottovalutato – afferma l’autore Alessio Franconi, fotografo, scrittore e avvocato –. Solo visitando i luoghi dove civili innocenti furono brutalmente uccisi si comprende la devastazione provocata dal regime».
La mostra, alla sua 47ª tappa, è arricchita da documenti e cimeli originali provenienti dagli archivi delle Civiche Raccolte Storiche di Milano, inseriti in un ciclo di dodici focus espositivi legati all’Ottantesimo anniversario della Liberazione (1945–2025), con materiali solitamente non accessibili al pubblico.
In collaborazione con Aster, concessionario dei servizi educativi del Museo, sono previste anche visite guidate e trekking urbani alla scoperta dei luoghi milanesi legati alla Resistenza partigiana.
Last modified: Novembre 13, 2025

