Milano (sabato, 8 agosto 2026) – Un raggiro purtroppo sempre più diffuso ai danni degli anziani si è concluso questa volta con un arresto: la Polizia di Stato di Milano ha bloccato un cittadino italiano di 33 anni, ritenuto responsabile di estorsione ai danni di una donna di 88 anni.
di Maria Chiara Bagnato
Venerdì 7 agosto, gli agenti della 6ª Sezione della Squadra Mobile, impegnati in un servizio contro i reati ai danni di anziani, hanno notato il 33enne muoversi con fare sospetto nel centro città, controllando ripetutamente e nervosamente il proprio telefono. Seguito dai poliziotti, l’uomo è arrivato nel quartiere Stadera, in via Montegani, dove verso le 14 è entrato in uno stabile dopo aver suonato a un citofono, uscendone circa 20 minuti dopo.
Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di oltre mille euro in contanti e alcuni preziosi e orologi nelle tasche.
Gli agenti hanno rintracciato nello stabile la vittima, un’88enne, che ha raccontato di aver ricevuto una telefonata sul fisso da un uomo spacciatosi per maresciallo: secondo il finto militare, la figlia della donna aveva investito un bambino e, per evitarle il carcere, era necessario raccogliere denaro e preziosi da consegnare a un incaricato. In una successiva chiamata sul cellulare, l’anziana aveva parlato anche con una donna in lacrime, spacciatasi per la figlia, che chiedeva aiuto.
I poliziotti hanno arrestato il 33enne per estorsione, restituendo denaro e preziosi alla vittima, accompagnata in Questura per sporgere denuncia.
Last modified: Agosto 15, 2026

