Milano (venerdì, 7 agosto 2026) – La Polizia di Stato a Milano ha arrestato un cittadino algerino di 25 anni, per resistenza a Pubblico Ufficiale e rapina, e un cittadino italiano di 24 anni per tentata truffa aggravata.
di Maria Chiara Bagnato
Mercoledì 5 agosto, in mattinata, gli agenti della Polizia Ferroviaria sono intervenuti presso un esercizio commerciale nell’area “Ovale” della stazione di Milano Centrale, dove il personale di sicurezza aveva fermato il 25enne. Secondo la ricostruzione, il giovane aveva tentato di impossessarsi della borsa di una viaggiatrice approfittando di un momento di distrazione, ma l’azione è stata interrotta dal marito della donna. L’uomo, con precedenti di polizia, è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Poche ore dopo, sempre gli agenti della Polfer, impegnati nel contrasto alle truffe agli anziani tramite la tecnica dello “spoofing”, hanno notato il 24enne muoversi con fare sospetto. Seguito fino a Rozzano (MI), il giovane è entrato in un’abitazione, uscendone pochi minuti dopo.
Fermato per un controllo, è emerso che poco prima un’84enne era stata contattata da un sedicente maresciallo dei Carabinieri, che con il pretesto di una rapina e accertamenti su un veicolo di famiglia l’aveva convinta a preparare denaro e gioielli per circa 24.670 euro. Alla porta si è poi presentata una persona qualificatasi come Carabiniere per ritirare i preziosi, ma la donna, insospettita dal tesserino, le ha negato l’accesso e ha allertato le forze dell’ordine, già sul posto, che l’hanno bloccata immediatamente.
Il 24enne, gravato da precedenti, è stato arrestato per tentata truffa e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Last modified: Agosto 26, 2026

