Scritto da 9:37 pm Milano, Cronaca, Top News

Rapina in piena notte a Milano, in manette quattro giovani

Milano (martedì, 9 dicembre 2025) – Giovedì scorso la Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone ritenute responsabili di una rapina commessa lo scorso ottobre ai danni di un cittadino danese. Tra gli arrestati ci sono tre cittadini italiani di 24, 26 e 28 anni e un cittadino domenicano di 23 anni.

di Maria Chiara Bagnato

Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia della vittima, un 35enne danese, che la notte del 2 ottobre, intorno alle 05:30, dopo una serata trascorsa in una discoteca di corso Garibaldi, è stato avvicinato da un giovane che insisteva per offrirgli un passaggio in auto. Accettata l’offerta, la vittima si è diretta verso un luogo appartato di via della Moscova, ma, percepito il pericolo, ha improvvisamente cambiato rotta verso via Volta.

A circa trecento metri di distanza, l’uomo è stato aggressito alle spalle da tre complici. Uno di loro lo ha colpito con un calcio alla gamba, facendolo cadere a terra, mentre gli altri due hanno bloccato l’amico della vittima, impedendogli di intervenire. L’orologio di lusso, del valore di 25.000 euro, è stato strappato dal polso della vittima e il gruppo si è dato alla fuga a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze.

Gli investigatori del Commissariato Centro hanno ricostruito la dinamica dell’evento grazie a filmati di videosorveglianza pubblici e privati, che hanno permesso di identificare tutti gli autori. Fondamentali sono stati la targa del veicolo utilizzato per la fuga, le caratteristiche fisiche e l’abbigliamento dei sospetti, oltre al tracciamento dei loro movimenti nelle zone di corso Como e corso Garibaldi durante la serata.

Il 28enne italiano, all’epoca agli arresti domiciliari, ha agganciato la vittima e il suo amico in largo La Foppa, indirizzandoli verso via della Moscova, dove gli altri complici erano già appostati. Quando la vittima ha cercato di fuggire in via Volta, il gruppo l’ha raggiunta: il 28enne lo ha colpito con un calcio e lo ha immobilizzato per sottrargli l’orologio, mentre il 23enne e il 26enne trattenevano l’amico della vittima. Il 24enne italiano, nel frattempo, aveva l’auto pronta per la fuga.

Determinanti per l’identificazione sono stati anche i contenuti pubblici dei social network, che hanno permesso di riconoscere alcuni degli indagati grazie a tatuaggi e altri dettagli distintivi. Servizi di pedinamento e osservazione hanno confermato ulteriormente le loro identità.

Il procedimento è ancora in fase preliminare e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con una sentenza definitiva.

Condividi la notizia:
Last modified: Dicembre 10, 2025
Close