Milano (mercoledì, 27 maggio 2026) – La diciassettesima tappa del Giro d’Italia, partita da Cassano D’Adda con arrivo ad Andalo, ha fatto da cornice alla premiazione degli “Eroi della sicurezza”. L’iniziativa, nata nel 2012 dalla storica sinergia tra la Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, è stata ideata per valorizzare l’impegno di poliziotti e addetti che vigilano quotidianamente sulle grandi arterie del Paese.
di Maria Chiara Bagnato
Prima del via alla gara, il Responsabile d’Esercizio del Tronco di Milano Lorenzo Zucchini ha consegnato il riconoscimento agli agenti Alessandro Volpe e Francesco Rossano della Stradale di Milano. Poco dopo, il Dirigente Superiore Carlotta Gallo ha premiato due operatori di Autostrade per l’Italia, Moreno Rossi e Massimo Sterrantino.
Le onorificenze di quest’anno celebrano storie di straordinario sangue freddo. Gli agenti Volpe e Rossano sono stati premiati per aver salvato un automobilista sulla A4 nell’agosto scorso. Notando un’auto fermarsi bruscamente dietro la loro pattuglia, i poliziotti hanno scoperto il conducente accasciato per un infarto miocardico in corso. Il loro soccorso immediato ha permesso il trasporto d’urgenza all’ospedale Niguarda, salvandogli la vita.

Altrettanto determinanti sono stati gli interventi dei due operatori d’esercizio. Moreno Rossi, nel luglio 2024, ha sventato un tentativo di suicidio sulla A9 nei pressi di Como, accorgendosi di una donna sporta su un viadotto e riuscendo a trattenerla a parole fino all’arrivo dei soccorsi.
Massimo Sterrantino, nel marzo dello scorso anno, ha invece affrontato una situazione ad alto rischio a Como Centro, dove è riuscito a bloccare una donna che vagava in autostrada, ferendo lo stesso operatore prima di essere presa in custodia dalla Polizia Stradale e dalla Croce Rossa, anche grazie alla tempestiva chiusura della barriera di Como Grandate.
Last modified: Giugno 5, 2026

