Rho (lunedì, 1 dicembre 2025) – Il Consiglio comunale di Rho ha approvato mercoledì 26 novembre, all’unanimità, una mozione che impegna il Sindaco Andrea Orlandi a tutelare i 41 dipendenti a rischio e a salvaguardare l’operatività della sede di via Risorgimento 34. In aula erano presenti rappresentanti della RSU e della Fillea Cgil, a nome dei 25 lavoratori a tempo indeterminato, dei 15 interinali e dell’unico dipendente a tempo determinato.
di Maria Chiara Bagnato
La mozione arriva dopo l’annuncio della multinazionale tedesca Freudenberg, che ha comunicato la chiusura dello stabilimento di Rho motivando la scelta con fattori internazionali: aumento dei costi energetici e delle materie prime, mutamenti dei mercati e dazi imposti dagli Stati Uniti. L’azienda ha annunciato la delocalizzazione in USA e Slovacchia, pur non essendo in crisi e dopo aver effettuato assunzioni, investimenti e distribuito premi di produttività.
Il Comune e i sindacati hanno già partecipato a incontri in Assolombarda, senza ottenere risultati concreti. Il Consiglio regionale e la Città metropolitana di Milano hanno aperto tavoli di confronto per valutare soluzioni che permettano di mantenere la produzione a Rho o favorire la ricollocazione tramite Afol.
La mozione esprime vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie e incarica il Sindaco di rappresentare le istanze della città e monitorare costantemente l’evoluzione della situazione.
Il capogruppo PD Roberto Bellofiore ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione, mentre Andrea Recalcati (FdI) ha evidenziato il valore simbolico dell’atto e la necessità di proteggere la produttività locale. Il Sindaco Orlandi ha ricordato che i lavoratori chiedono lavoro e un futuro dignitoso, non sostegni economici, e ha confermato che il Comune resterà al loro fianco fino a una soluzione concreta.
La mozione è stata approvata con 22 voti favorevoli su 22.
Last modified: Dicembre 2, 2025

