Milano (venerdì, 9 gennaio 2026) – Non c’è più spazio per i dubbi nel giallo di via Paruta. Emilio Gabriel Valdez Velazco, il cittadino di 57 anni fermato per l’omicidio della giovane Aurora Livoli, ha ammesso ogni addebito. Durante l’esame davanti ai pubblici ministeri milanesi, l’uomo ha confermato la dinamica del delitto avvenuto lo scorso 29 dicembre: una violenza sessuale sfociata nello strangolamento della vittima, il cui corpo era stato rinvenuto in un cortile condominiale.
di Maria Chiara Bagnato
Il quadro delineato dall’indagato è quello di una serata fuori controllo. Prima di incontrare Aurora, Velazco avrebbe tentato una rapina nella stazione metro di Cimiano, fallita solo grazie al coraggio di alcuni passanti. Poco dopo, l’incontro con la diciannovenne. Secondo quanto riferito dall’avvocato difensore, il 57enne avrebbe agito sotto l’effetto di un mix di cocaina e alcol, dichiarando di non aver compreso la letalità della propria stretta: “Credevo che dormisse”, ha asserito, sostenendo di aver vegliato il corpo senza vita per ore prima di dileguarsi.
L’aspetto più inquietante della vicenda riguarda però il passato criminale di Velazco. L’uomo era un recidivo: già condannato nel 2019 per reati simili e denunciato nel giugno 2025 per un altro stupro a Cologno Monzese. Eppure, a causa di un mancato aggiornamento telematico del casellario giudiziario, la sua reale pericolosità non era visibile alle autorità, permettendogli di restare in libertà nonostante una richiesta di rinvio a giudizio pendente.
Dalla casa di Cologno Monzese, dove l’uomo risiedeva con la compagna, arriva il gelo. La famiglia della donna, ignara dei suoi trascorsi giudiziari, ha manifestato totale sconcerto ai microfoni di Ore 14. Descritto come un compagno premuroso e insospettabile nella vita quotidiana, Velazco è stato ora definitivamente allontanato dal nucleo familiare. “Non sapevamo chi fosse realmente, non metterà mai più piede qui”, è il commento della figlia della compagna.
L’indagine prosegue ora per accertare se l’uomo possa aver colpito altre volte, sfruttando quella libertà ottenuta per un tragico errore del sistema.
Last modified: Gennaio 12, 2026

