Milano (lunedì, 12 gennaio 2026) – La città è tornata oggi a onorare la memoria di Nicolò Savarino, l’agente di Polizia Locale tragicamente ucciso il 12 gennaio 2012 mentre era in servizio. A quattordici anni di distanza, il parco di via Livigno – a lui intitolato nel quartiere dove operava e dove tutti lo conoscevano – ha ospitato una cerimonia sobria e sentita.
di Maria Chiara Bagnato
Alla commemorazione hanno preso parte il sindaco Giuseppe Sala, il comandante della Polizia Locale Gianluca Mirabelli e Carmelo Savarino, fratello dell’agente. La presenza delle istituzioni ha ribadito il legame profondo tra la cittadinanza e la figura di Nicolò, simbolo di un impegno quotidiano svolto lontano dai riflettori.
“Nicolò non era un eroe da copertina, ma uno dei tanti volti del nostro corpo” ha dichiarato il comandante Mirabelli durante il suo intervento. Rivolgendosi alla famiglia, ha aggiunto una promessa solenne: “Non abbiamo parole che possano lenire il vostro dolore, ma Nicolò sarà sempre nel nostro cuore, legato a noi dal comune senso del dovere e dall’abnegazione verso Milano”.
Il ricordo dell’agente Savarino è proseguito nel pomeriggio con un tributo musicale. Il Tempio Civico di San Sebastiano, in via Torino, ha ospitato un concerto della Banda della Polizia Locale dedicato al collega scomparso: un ultimo omaggio in note per un uomo che ha dato la vita per la sicurezza della sua comunità.
Last modified: Gennaio 13, 2026

