Milano (venerdì, 9 gennaio 2026) – Un insolito nascondiglio naturale non è bastato a un giovane pusher per sfuggire alle manette. Ieri pomeriggio, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino egiziano di 24 anni nel quartiere Giambellino, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
di Maria Chiara Bagnato
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Lorenteggio, impegnati in un servizio mirato al contrasto dello spaccio nelle aree verdi della periferia milanese. L’attenzione dei poliziotti si è concentrata sul parco Antonietta Biffi, dove il giovane era stato notato per i suoi movimenti sospetti: il 24enne si fermava ripetutamente nei pressi delle panchine, avvicinando diversi uomini per rapidi scambi di denaro.
Il dettaglio che ha incastrato lo spacciatore è stato il suo continuo viavai verso un cumulo di foglie secche poco distante. Quell’angolo di giardino veniva utilizzato come “imbosco” sicuro per nascondere la merce e prelevare le singole dosi solo al momento della vendita, riducendo così il rischio di essere trovato con ingenti quantitativi addosso in caso di controllo.
Gli agenti, appostati in osservazione, sono intervenuti subito dopo aver assistito a una cessione in diretta. Hanno fermato sia il venditore che l’acquirente, un cittadino marocchino di 38 anni. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, appena acquistata per 15 euro, e sarà sanzionato amministrativamente come assuntore.
La perquisizione sul 24enne ha permesso di recuperare 135 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il controllo decisivo nel cumulo di foglie ha poi portato al sequestro di altri 13 involucri di cocaina pronti per essere immessi sul mercato. Per il giovane sono scattate le manette.
Last modified: Gennaio 12, 2026

