Milano (martedì, 30 settembre 2025) — La città meneghina dà il benvenuto al CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, che apre ufficialmente la sua nuova sede nel quartiere QT8. L’ex mercato coperto, chiuso dal 2011, si trasforma in un luogo vivo di cultura, ricerca e formazione dedicato alla storia e al futuro del design e dell’architettura milanese.
di Maria Chiara Bagnato
La cerimonia d’inaugurazione, alla quale ha partecipato il sindaco Giuseppe Sala, è arrivata dopo la presentazione ufficiale con gli assessori Marco Granelli (Lavori Pubblici) e Tommaso Sacchi (Cultura). Il CASVA nasce nel 1999 e oggi custodisce 44 archivi di grandi protagonisti del Novecento, da Luciano Baldessari a Vittorio Gregotti, passando per nomi come Enzo Mari, Roberto Sambonet e Nanda Vigo.
La nuova sede rappresenta un simbolo di rinascita urbana, valorizzando la vocazione storica del QT8, quartiere ideato nel dopoguerra da Piero Bottoni. Grazie al progetto curato dal Politecnico di Milano e alla direzione lavori di MM, l’edificio è stato trasformato in un centro culturale multifunzionale, dotato di spazi per mostre, laboratori, conferenze e consultazione degli archivi.
Il CASVA si propone come museo, biblioteca e archivio aperto a studiosi, studenti e cittadini, con l’obiettivo di raccontare il processo creativo dietro le opere di design e architettura che hanno segnato la storia di Milano.
Tra le novità, il ritorno al QT8 della celebre “Donnina di Milano” di Marino Marini, simbolo del quartiere e recentemente restaurata.
Il centro sarà aperto dal martedì al venerdì per la consultazione degli archivi, mentre le mostre saranno visitabili fino a domenica. Un nuovo laboratorio di cultura e innovazione si affaccia così sulla città, pronto a custodire e tramandare la memoria e la creatività di Milano.
Last modified: Ottobre 1, 2025

