Milano — Nella Sala Giunta di Palazzo Marino è stato firmato oggi l’Accordo di applicazione tra la Fondazione Milano Cortina 2026 e le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, dedicato a salute, sicurezza, qualità del lavoro e gestione degli appalti.
di Maria Chiara Bagnato
L’intesa, che dà seguito all’Avviso Comune del 12 luglio 2024 e all’Accordo Quadro del 18 febbraio 2025, consolida un percorso condiviso per garantire condizioni di lavoro corrette, trasparenti e rispettose della legalità nell’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali.
Il documento istituisce un tavolo permanente di confronto incaricato di vigilare sull’applicazione dei contratti e sulla regolarità delle assunzioni. È inoltre stabilito che l’adozione dei contratti collettivi nazionali firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sia requisito obbligatorio per tutti i fornitori. In caso di cambio di appalto, dovrà essere assicurata la continuità occupazionale del personale coinvolto, con norme chiare anche per i subappalti.
Per quanto riguarda la sicurezza, verranno creati un Comitato dedicato e una Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza dei Siti Produttivi (RLSSP), composta da tre delegati sindacali con pieno accesso ai luoghi di lavoro e alla documentazione. Sono previsti inoltre programmi formativi per lavoratori e volontari, un registro unico degli infortuni e un monitoraggio costante delle attività operative.
“Questo accordo promuove legalità e diritti, valorizzando il contributo di chi renderà possibili i Giochi”, affermano CGIL, CISL e UIL.
Soddisfatta l’assessora Martina Riva, che ha definito l’intesa “un passo concreto verso Giochi davvero sostenibili, dove sicurezza e collaborazione sono al centro del successo di Milano Cortina 2026”.
Last modified: Ottobre 28, 2025

