Milano (mercoledì, 29 luglio 2026) – Rapine, risse e giovani finiti in ospedale: una serie di episodi che ha spinto il Questore di Milano Bruno Megale a intervenire con il pugno duro. Nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo dei locali pubblici svolta dalla Polizia di Stato, è stata disposta la sospensione della licenza per 15 giorni, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., per la discoteca “Life Club Milano”, in viale Piero e Alberto Pirelli n. 6.
di Maria Chiara Bagnato
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Greco Turro hanno notificato il provvedimento al titolare, al termine di una serie di gravi episodi registrati negli ultimi mesi.
Il primo campanello d’allarme era già scattato a metà febbraio, quando le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale erano intervenute per una lite tra tre minorenni all’interno del locale.
La situazione si è aggravata a inizio marzo, con la denuncia di una rapina ai danni di un giovane, aggredito all’uscita della discoteca insieme a due amici. Colpito alla testa con un oggetto, il ragazzo ha assistito anche al pestaggio di un amico, guarito in 30 giorni, e del proprio padre, intervenuto per difenderli e finito con un trauma cranico e contusioni (prognosi di 15 giorni).

L’episodio che ha fatto traboccare il vaso risale a fine maggio: gli agenti, intervenuti per l’ennesima aggressione, hanno trovato il personale sanitario già sul posto a medicare un cliente colpito da due sconosciuti. Un secondo giovane ha inoltre raccontato di essere stato picchiato con pugni e un manganello telescopico dagli stessi addetti alla sicurezza del locale, riportando una frattura alla mandibola.
Di fronte a questo quadro, la chiusura temporanea è apparsa alla Questura una misura necessaria per tutelare la sicurezza pubblica.
Last modified: Agosto 26, 2026

