Milano (giovedì, 27 novembre 2025) – Dal 28 novembre 2025 al 1° marzo 2026, il Museo di Storia Naturale di Milano presenta “Il veleno dopo lo sparo. Il piombo nella caccia avvelena gli uccelli, l’ambiente e l’uomo”, un’esposizione che mette in luce un tema ancora poco discusso ma cruciale per la tutela degli ecosistemi. Promossa dal Comune di Milano e realizzata con il Museo di Scienze Naturali “E. Caffi” di Bergamo e la Società Italiana di Scienze Naturali, la mostra riprende e amplia l’edizione bergamasca del 2023.
di Maria Chiara Bagnato
Ideato da Enrico Bassi, Gloria Ramello, Paolo Pantini e Giorgio Chiozzi, il percorso conduce il pubblico in un viaggio attraverso reperti naturalistici, collezioni d’epoca, campioni e installazioni multimediali immersive. Il piombo, materiale apparentemente innocuo, si rivela qui un agente tossico capace di compromettere la sopravvivenza di uccelli acquatici, rapaci e grandi avvoltoi europei. Le conseguenze del saturnismo, spesso nascoste e difficili da riconoscere, vengono illustrate tramite casi reali e materiali scientifici che mostrano come la contaminazione possa raggiungere anche l’uomo e gli animali domestici.
La mostra nasce dalla collaborazione tra musei e istituti di ricerca che condividono l’urgenza di diffondere informazioni basate su evidenze scientifiche e di promuovere un’evoluzione culturale verso pratiche venatorie più sicure. L’intento non è giudicare la caccia, ma incoraggiare la transizione verso munizioni alternative, prive di piombo e più rispettose dell’ambiente.
A completare il programma, una ricca agenda di incontri, visite guidate, attività per scuole e laboratori per famiglie permetterà ai visitatori di approfondire il legame tra caccia, salute pubblica e conservazione della natura. L’esposizione invita a osservare il territorio con occhi nuovi, mostrando come scelte più consapevoli possano contribuire a proteggere la biodiversità e il benessere collettivo.
Last modified: Novembre 27, 2025

