Scritto da 10:22 am Milano, Cronaca, Top News

Furti, droga e armi in casa: fermate otto persone

Milano (sabato, 21 marzo 2026) – Una serrata sequenza di interventi ha impegnato gli uomini della Squadra Mobile di Milano, portando dietro le sbarre otto individui in tre distinte operazioni che hanno mappato l’intera geografia criminale cittadina. Negli scorsi giorni, gli agenti della Sesta Sezione hanno smantellato una vera e propria organizzazione composta da borseggiatori e depositi di droga, intercettando anche bande specializzate nel furto di lusso.

di Maria Chiara Bagnato

Il primo episodio è avvenuto nella mattinata di mercoledì 18 marzo, tra viale Cermenate e piazzale Bande Nere. Tre giovani cittadini sudamericani (un cubano, un cileno e un argentino), tutti irregolari e gravati da precedenti, sono stati notati mentre si scambiavano segnali d’intesa alle fermate dei mezzi pubblici. I sospetti dei poliziotti hanno trovato conferma quando il terzetto, con una manovra fulminea a bordo di un autobus, ha depredato un anziano di 78 anni del proprio portafoglio. La fuga è terminata pochi istanti dopo in via delle Tuberose, dove gli agenti li hanno bloccati in flagranza.

Nel primo pomeriggio invece, l’attenzione degli agenti si è spostata in via Novara, in un appartamento sospettato di essere un fulcro dello spaccio locale. Qui, un italiano di 54 anni è stato fermato con una cospicua somma di contanti. La successiva perquisizione ha svelato un vero e proprio magazzino illecito: occultati in un armadietto tra le scale e il solaio, i poliziotti hanno rinvenuto oltre un chilogrammo di cocaina purissima e materiale per il confezionamento. Nel medesimo stabile è spuntato anche un revolver calibro 38, provento di furto, completo di munizionamento, che ha fatto scattare per l’uomo anche l’accusa di ricettazione.

Altro colpo per la Polizia è avvenuto in serata in corso Buenos Aires. Un poliziotto fuori servizio ha riconosciuto un noto pregiudicato cubano mentre si riuniva con una banda di quattro cittadini colombiani. Gli agenti hanno monitorato il gruppo mentre saccheggiava due boutique, utilizzando borse schermate e uncini metallici per eludere i sistemi antitaccheggio. Il bottino, composto da profumi di marca e capi d’alta moda per un valore di circa 3.000 euro, è stato interamente recuperato. Mentre i quattro colombiani sono finiti in manette, il complice cubano è riuscito a dileguarsi ed è tuttora ricercato.

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Last modified: Marzo 23, 2026
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