Legnano (giovedì, 30 dicembre 2025) – Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha portato a termine un’operazione che ha consentito di individuare e sequestrare un notevole quantitativo di fuochi d’artificio detenuti illegalmente, in parte pronti per essere immessi sul mercato. Il materiale recuperato ammonta a circa 250 chili di articoli pirotecnici, tutti omologati, con 33 chilogrammi di carica esplosiva netta, suddivisi in 48 batterie.
di Maria Chiara Bagnato
L’indagine, svolta dagli agenti del Commissariato di Legnano, ha permesso di risalire a un cittadino italiano di 29 anni, residente a Busto Arsizio, risultato privo delle autorizzazioni previste per la detenzione di questo tipo di prodotti. I controlli si sono concentrati prima sull’abitazione dell’uomo e successivamente su un secondo immobile nella sua disponibilità, situato nel territorio comunale di Castellanza.
Proprio in quest’ultimo locale gli operatori hanno scoperto numerosi scatoloni contenenti materiale pirotecnico ancora inutilizzato, conservato in imballaggi sigillati e protetti da cellophane.
Considerata la pericolosità del materiale rinvenuto, è stato necessario l’intervento degli artificieri della Questura di Milano, appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, informato dell’esito dell’operazione, ha disposto il sequestro di una parte degli artifizi, da sottoporre a ulteriori verifiche, mentre il restante quantitativo è stato affidato agli artificieri per le operazioni di smaltimento.
Al termine delle attività, il 29enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato connesse alla detenzione e alla vendita non autorizzata di materiale pirotecnico.
Last modified: Gennaio 1, 2026

