Milano (domenica, 10 maggio 2026) – Stessa messinscena spietata a distanza di poche ore, ma identico finale. Gli agenti della Squadra Mobile di Milano, durante un servizio mirato al contrasto delle truffe ai danni di anziani, hanno messo a segno un doppio arresto nella giornata di venerdì 8 maggio, bloccando due malviventi in periferia.
di Maria Chiara Bagnato
Il primo blitz è scattato intorno alle 14:00 nei pressi di via Primaticcio. I poliziotti hanno seguito un cittadino bulgaro di 19 anni entrato con fare sospetto in un condominio. Poco prima, una donna di 68 anni era stata agganciata al telefono da un finto poliziotto, il quale l’aveva convinta a raccogliere i suoi ori per mostrarli a un incaricato del Tribunale a causa di una finta indagine. Il 19enne si è presentato alla porta esibendo un tesserino artefatto, ma l’anziana ha intuito l’inganno. A quel punto, il giovane ha spinto con violenza la vittima per strapparle uno zaino pieno di gioielli e orologi preziosi, venendo però immediatamente intercettato e arrestato sulle scale dagli agenti per rapina aggravata.
Nemmeno tre ore dopo, la scena si è ripetuta in via delle Forze Armate. I poliziotti hanno notato e bloccato un 24enne italiano mentre fuggiva da uno stabile, inseguito da un uomo di 79 anni. Anche in questo caso, la vittima era stata raggirata con la scusa di una finta rapina in gioielleria che avrebbe coinvolto l’auto di un parente. Il giovane, simulando un sopralluogo ufficiale nell’appartamento, era riuscito a distrarre l’anziano e a intascare una catena d’oro e un orologio prezioso prima di scappare. Per il 24enne è scattato l’arresto per truffa aggravata.
Last modified: Maggio 20, 2026

