Milano (sabato, 31 gennaio 2026) – Non trasportava cibo, ma un vasto assortimento di sostanze stupefacenti destinate al mercato milanese. La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi un cittadino peruviano di 24 anni, già pregiudicato, sorpreso con quasi mezzo chilo di droga all’interno di una struttura ricettiva in via Quintosole.
di Maria Chiara Bagnato
L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato Scalo Romana, è scattata giovedì 29 gennaio intorno alle ore 20. Alla vista dei poliziotti, il giovane ha tentato di dileguarsi per poi fingere di essere un semplice addetto alle pulizie nel tentativo di impedire l’accesso all’appartamento. Una volta entrati, i poliziotti hanno scoperto un vero e proprio laboratorio dello spaccio.
Il bilancio del sequestro comprende marijuana, hashish, cocaina e la pericolosa cocaina rosa, oltre a diverse boccette di popper e 730 euro in contanti. Nell’abitazione era presente tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi e bilancini di precisione.
Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva affittato il locale come base logistica e, per eludere i controlli, utilizzava abbigliamento e zaini termici delle piattaforme di food delivery.
Questa copertura gli permetteva di muoversi indisturbato in città, effettuando la consegna a domicilio dello stupefacente simulando l’attività di un normale fattorino. Il ventiquattrenne è stato arrestato e la droga posta sotto sequestro.
Last modified: Febbraio 2, 2026

