Legnano (martedì, 20 gennaio 2026) – L’efficace sinergia tra tecnologia e sorveglianza stradale ha permesso alla Polizia Locale di Legnano di portare a segno un’importante operazione contro l’illegalità diffusa. Tutto è iniziato lungo la strada provinciale 12, dove il sistema elettronico Targa System ha segnalato un autocarro non in regola con la revisione.
di Maria Chiara Bagnato
Una volta fermato il mezzo, gli agenti del Nucleo Operativo hanno scoperto una realtà ben più complessa: a bordo del veicolo viaggiava un giovane straniero privo di permesso di soggiorno, la cui posizione è stata vagliata attraverso i rilievi fotodattiloscopici prima della denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme sull’immigrazione.
L’ispezione si è fatta ancora più stringente quando gli agenti hanno notato un evidente sovraccarico, quantificato poi in oltre 1.660 kg oltre il limite consentito. All’interno del vano di carico sono stati rinvenuti rifiuti pericolosi derivanti da attività di sgombero, trasportati senza alcuna delle autorizzazioni previste. Questa grave violazione del Testo Unico Ambientale, configurata come delitto, espone ora il conducente e il titolare dell’impresa a pene detentive fino a cinque anni.

Al quadro penale si è aggiunto quello amministrativo, con sanzioni pecuniarie complessive che hanno raggiunto i 26mila euro, oltre al ritiro della patente e a una multa specifica per l’impiego di lavoro irregolare.
Il sindaco Lorenzo Radice ha espresso soddisfazione per l’esito dell’intervento, sottolineando come l’integrazione tra controlli e strumenti tecnologici rappresenti un segnale inequivocabile di tolleranza zero. Il primo cittadino ha ribadito la ferma volontà del Comune di contrastare ogni forma di illegalità, assicurando che l’amministrazione continuerà a investire nella sicurezza urbana per garantire il rispetto delle regole e la tutela del territorio, agendo con la massima severità verso chi trasgredisce le norme ambientali e i diritti dei lavoratori.
Last modified: Gennaio 21, 2026

