Italia (giovedì, 22 maggio 2025) — Colpo al patrimonio della Camorra nel Napoletano: la Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca di primo grado, disposto dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un esponente di spicco del clan attivo a Poggiomarino e nei comuni limitrofi.
di Maria Chiara Bagnato
Il destinatario del provvedimento è un pregiudicato con numerosi precedenti per associazione mafiosa, estorsione, sequestro di persona, rapina, lesioni e detenzione di armi. La DIA lo ritiene una figura apicale dell’organizzazione criminale radicata sul territorio sin dagli anni ’90.
La confisca riguarda beni per un valore stimato di circa tre milioni di euro, già sottoposti a sequestro nel gennaio 2023. Tra questi: 13 orologi di lusso, immobili (tra appartamenti e terreni) situati a Striano, Terzigno e Poggiomarino, oltre a quote e beni aziendali di un’impresa operante nel settore della ristorazione.
Le indagini patrimoniali, avviate nel 2012 su proposta del Direttore della DIA e aggiornate fino al 2022 dal Centro Operativo di Napoli, hanno ricostruito l’origine illecita del patrimonio, accumulato nel tempo attraverso le attività criminali del clan.
Il provvedimento si inserisce nella strategia di contrasto alle mafie che punta a colpire i patrimoni illeciti e a sottrarre risorse economiche ai contesti criminali, a tutela dell’economia legale.
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