Rozzano (sabato, 16 maggio 2026) – Un giovane cittadino italiano di 19 anni, già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette con la pesante accusa di detenzione ai fini di spaccio. A eseguire l’arresto sono stati gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Porta Genova, impegnati in un operazione mirata per scardinare le reti del traffico di droga sul territorio milanese.
di Maria Chiara Bagnato
L’operazione è scaturita da un’attenta attività di osservazione che aveva acceso i riflettori su un appartamento situato in via delle Margherite, nel comune di Rozzano, ritenuto il fulcro logistico dello smercio. Il blitz è scattato giovedì pomeriggio, intorno alle ore 17, quando i poliziotti hanno notato il ragazzo avvicinarsi allo stabile con un atteggiamento guardingo e nervoso, girandosi continuamente per accertarsi di non essere seguito.
I sospetti si sono rivelati fondati sin dal primo controllo sul giovane: addosso al diciannovenne sono state infatti trovate quattro dosi di cocaina e 130 euro in contanti. La svolta decisiva è arrivata subito dopo, grazie alla perquisizione domiciliare nell’abitazione monitorata. All’interno delle stanze, gli uomini di Piazza Venino hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze illecite, sequestrando ulteriori 154 dosi di cocaina (dal peso complessivo di 55 grammi) e 52 grammi di hashish.
Insieme ai narcotici, le forze dell’ordine hanno rimosso dal mercato nero un bilancino di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi, troncando così l’attività illegale del giovane pusher.
Last modified: Maggio 21, 2026

