Scritto da 9:06 am Legnano, Attualità

Al via la riqualificazione del Bosco Ronchi: un piano lungo sette anni

Legnano (domenica, 18 gennaio 2026) – Il quartiere Canazza si prepara a riabbracciare il suo polmone verde grazie a un importante intervento di riqualificazione che trasformerà il volto del Bosco Ronchi. A partire dalla prossima settimana, l’area boschiva situata nella porzione nord del quartiere diventerà il centro di un ambizioso progetto di miglioria forestale, volto a risanare un ecosistema attualmente compromesso dalla presenza di specie esotiche invasive e piante in cattivo stato di salute.

di Maria Chiara Bagnato

L’operazione, coordinata dall’amministrazione comunale e redatta dall’agronomo Paolo Alleva, interessa una superficie di oltre 7.500 metri quadrati. Non si tratta di un intervento isolato, ma dell’inizio di un percorso di rigenerazione profonda che durerà complessivamente sette anni. Come spiegato dall’assessore alla Città Futura, Lorena Fedeli, il piano è stato approvato da Regione Lombardia e poggia su solide basi tecniche che prevedono una prima fase necessaria di pulizia e abbattimento dei soggetti malati, per poi passare alla fase vitale della ripiantumazione.

L’attuale degrado, causato dalla proliferazione di specie come il ciliegio tardivo e il bambù, lascerà spazio a un bosco autoctono più forte e diversificato. Saranno infatti messi a dimora circa 1.150 nuovi esemplari tra alberi e arbusti tipici del nostro territorio, come farnie, roveri e tigli. Questo nuovo popolamento garantirà non solo una maggiore biodiversità, ma anche una migliore resilienza climatica per l’intera zona urbana.

L’investimento complessivo di 149.000 euro riflette l’impegno nel tempo dell’amministrazione, includendo non solo i lavori immediati ma anche le cure colturali necessarie affinché le giovani piante possano crescere rigogliose.

Con la conclusione della prima fase prevista entro marzo, il Bosco Ronchi si avvia a diventare un tassello fondamentale della rete ecologica cittadina, offrendo ai residenti uno spazio pubblico sicuro e finalmente restituito alla natura nella sua forma più autentica.

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Last modified: Gennaio 20, 2026
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