Milano (giovedì, 21 maggio 2026) – La Polizia di Stato di Milano ha condotto in carcere due cittadini marocchini di 19 e 20 anni. La coppia è ritenuta l’autrice di una violenta rapina aggravata subita da un sessantaduenne italiano il 24 novembre scorso, accerchiato tra via Fratelli Ruffini e piazza Santa Maria delle Grazie per sottrargli un orologio di valore.
di Maria Chiara Bagnato
L’inchiesta, sviluppata dagli esperti della Squadra Investigativa del Commissariato Centro, ha fatto piena luce sulla trappola tesa al passante. Il piano è iniziato nei pressi di una farmacia con il pretesto della richiesta di una sigaretta, un espediente utile a verificare da vicino la presenza del prezioso. Nonostante il sessantaduenne avesse tirato dritto, uno dei malviventi lo ha pedinato, venendo raggiunto poco dopo dal complice per far scattare il blitz: la vittima è stata colpita con un pugno alla spalla e bloccata con la forza prima dello strappo.
L’azione ha spinto alcuni passanti a intervenire per fermare i malviventi, ma la reazione dei giovani è stata ferocissima. I due hanno infatti spruzzato spray al peperoncino contro i testimoni per aprirsi un varco, riuscendo a scappare in direzione di corso Magenta.
La svolta decisiva che ha fatto scattare le manette è arrivata incrociando i fotogrammi delle telecamere di sicurezza, i tabulati telefonici e i file multimediali estratti dagli smartphone degli indagati, oltre ai verbali dei presenti. Per i due presunti autori si sono spalancate le porte del carcere, in attesa del giudizio definitivo.
Last modified: Maggio 21, 2026

