Milano (lunedì, 19 gennaio 2026) – L’Amministrazione meneghina ha varato una strategia d’urto per gestire la transizione alla Carta d’Identità Elettronica (CIE), anticipando il termine del 3 agosto 2026. Da quella data, infatti, la versione cartacea del documento non sarà più valida per effetto delle nuove disposizioni comunitarie. Per scongiurare una paralisi degli uffici anagrafici, il Comune ha deciso di contattare preventivamente circa 90mila residenti, proponendo loro una data già programmata per la sostituzione del vecchio tesserino.
di Maria Chiara Bagnato
Il progetto, presentato dall’assessora Gaia Romani, segna un cambio di passo nei Servizi civici, puntando su un approccio personalizzato. Grazie all’invio di comunicazioni digitali tramite il Fascicolo del Cittadino, sono già state fissate oltre 31mila prenotazioni, dimostrando l’efficacia di un sistema che riduce drasticamente l’impegno burocratico dell’utente. Oggi, grazie a questa pianificazione, i tempi di rilascio sono scesi a una media di soli cinque giorni, un traguardo che evidenzia l’efficienza della macchina comunale nel gestire la semplificazione amministrativa.
La soglia critica è fissata al 31 gennaio: entro questa data i cittadini che hanno ricevuto la proposta via e-mail devono confermare lo slot, pena la riassegnazione del turno ad altri utenti. Successivamente, a partire da febbraio, la mobilitazione si estenderà a chi non possiede un profilo digitale attraverso l’invio di comunicazioni cartacee al domicilio di residenza. Questo sforzo logistico punta a non lasciare indietro nessuno, garantendo una transizione ordinata verso standard di sicurezza più elevati.
Questa massiccia campagna di innovazione digitale non è solo un adempimento tecnico, ma un modello di servizio pubblico moderno e proattivo.
Last modified: Gennaio 20, 2026

