Milano (giovedì, 23 ottobre 2025) — Una riqualificazione profonda, che interesserà ogni aspetto della vita quotidiana dei residenti: dagli impianti alle facciate, dagli spazi comuni alle aree verdi. È questo l’obiettivo del progetto di rigenerazione urbana che riguarderà i caseggiati di edilizia residenziale pubblica in via San Romanello 34, nel Municipio 7, dove sorgono circa 170 alloggi destinati ai Servizi Abitativi Pubblici.
di Maria Chiara Bagnato
Dopo la firma del contratto d’appalto con l’impresa Saggese SpA lo scorso 7 ottobre, il Comune di Milano e MM S.p.A. — che ha curato la progettazione e sarà stazione appaltante — sono pronti a definire il cronoprogramma dei lavori. L’avvio effettivo del cantiere è previsto per l’inizio del 2026, al termine delle attività preliminari successive alla consegna lavori di novembre.
«Gli edifici Erp di via San Romanello necessitano di interventi importanti di manutenzione straordinaria — spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, Fabio Bottero —. Per questo abbiamo previsto un tavolo di confronto con gli inquilini, in modo da ridurre al minimo i disagi e programmare le attività in maniera condivisa».
Il progetto, dal valore complessivo di 18,5 milioni di euro (di cui 15,5 milioni finanziati con fondi Pn Metro Plus 2021-2027 e 3 milioni a carico del Comune), prevede la riqualificazione energetica e strutturale dei due stabili, con nuove facciate ventilate, infissi sostituiti, impianti fotovoltaici e il rifacimento dei parapetti di balconi e logge.
Gli interventi interesseranno anche gli spazi comuni, con nuovi locali rifiuti, impianti elettrici e di illuminazione rinnovati, e l’installazione di citofoni di nuova generazione. All’esterno, il progetto include la creazione di una nuova area verde attrezzata con giochi e panchine, nuovi accessi pedonali e rampe per persone con disabilità.
I lavori, articolati in quattro fasi per una durata complessiva di 22 mesi, consentiranno di migliorare la classe energetica degli edifici: le scale A-E passeranno da classe F a classe C, mentre le scale F-I da classe G a classe C. Un salto di qualità che promette non solo comfort e risparmio energetico, ma anche una maggiore vivibilità per le famiglie che abitano il complesso.
Last modified: Ottobre 23, 2025

