Rozzano (mercoledì, 20 maggio 2026) – Il Gruppo Astrofili Rozzano ha raggiunto un traguardo di rilievo internazionale siglando la sua prima pubblicazione scientifica sul Minor Planet Bulletin. La prestigiosa rivista scientifica internazionale è dedicata interamente allo studio degli asteroidi e dei “pianeti minori” del Sistema Solare. Questo successo proietta il nome della città nel panorama della ricerca astronomica mondiale, un riconoscimento d’èlite ottenuto finora da pochissimi gruppi di astrofili amatoriali a livello globale.
di Maria Chiara Bagnato
Le complesse attività di osservazione e raccolta dati sono state interamente condotte presso il civico osservatorio astronomico, che ha sede all’interno del centro culturale Cascina Grande in via Togliatti. La prestigiosa pubblicazione è il risultato di mesi di studio approfondito, notti insonni trascorse a monitorare il cielo e continuo perfezionamento delle tecniche di ricerca. Il Minor Planet Bulletin è direttamente collegato al Minor Planet Center, l’organizzazione ufficiale internazionale che funge da punto di riferimento globale per astronomi professionisti e appassionati nella raccolta e verifica dei dati sui piccoli corpi celesti.
L’eccezionale risultato è stato accolto con grande entusiasmo dalle istituzioni locali:
“Questa pubblicazione è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra città — ha dichiarato il sindaco Mattia Ferretti — Il Gruppo Astrofili Rozzano rappresenta un’eccellenza del territorio e dimostra come passione, competenza e dedizione possano portare a risultati di livello internazionale. A tutti i volontari, ai ricercatori e a chi ha sostenuto questo progetto vanno i complimenti dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità”.
Questo importante traguardo non costituisce un punto d’arrivo, ma rappresenta per il Gruppo Astrofili il punto di partenza per percorsi scientifici ancora più ambiziosi. L’exploit scientifico conferma ulteriormente il valore strategico del Civico Osservatorio Astronomico di Rozzano come spazio d’eccellenza non solo per la divulgazione e la crescita culturale delle nuove generazioni, ma anche per la ricerca scientifica sul campo.
Last modified: Maggio 21, 2026

