Milano (giovedì, 28 maggio 2026) – Svolta nelle indagini sui frequenti episodi di microcriminalità che hanno bersagliato la rete dei trasporti milanesi. Mercoledì 20 maggio 2026, le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal GIP del Tribunale milanese nei confronti di quattro ragazzi di nazionalità egiziana, di età compresa tra i 20 e i 22 anni.
di Maria Chiara Bagnato
Gli indagati sono accusati di aver pianificato e messo a segno, in concorso tra loro, una raffica di rapine aggravate lungo le linee metropolitane cittadine nel periodo compreso tra i mesi di marzo e settembre del 2025.
Il blitz rappresenta il coronamento di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, che ha visto muoversi fianco a fianco la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri. Le prove raccolte dalla Squadra Mobile, dai militari della Compagnia Milano Duomo e dal Commissariato Garibaldi Venezia hanno svelato l’esistenza di un sodalizio criminale ben strutturato e aggressivo, specializzato nel depredare i viaggiatori sui vagoni.
A dare una svolta decisiva agli accertamenti è stato il monitoraggio incrociato dei fotogrammi estrapolati dai circuiti di videosorveglianza dei treni e delle stazioni, che ha permesso di dare un volto ai presunti responsabili con assoluta precisione.
La rete tesa dagli inquirenti è scattata contemporaneamente in diverse località. Gli uomini del Commissariato Garibaldi Venezia hanno rintracciato e bloccato due dei giovani, rispettivamente di 21 e 20 anni, quest’ultimo risultato senza fissa dimora.
Parallelamente, i Carabinieri hanno fermato un altro ventenne, anch’egli privo di un domicilio stabile, mentre l’ultimo componente del gruppo, un ventiduenne vagabondo, è stato localizzato ed arrestato a La Spezia dai poliziotti della Squadra Mobile ligure.
I quattro fermati vantano già un lungo elenco di precedenti penali specifici contro il patrimoni. Un quinto complice è al momento riuscito a sfuggire alla cattura ed è ricercato attivamente, mentre per gli arrestati rimane valida la presunzione di innocenza fino al verdetto definitivo.
Last modified: Giugno 5, 2026

