Milano — Per tutto il mese di novembre, chi salirà su una metro milanese o attenderà il tram sotto una pensilina non troverà solo cartelli e mappe. Troverà messaggi forti, diretti, impossibili da ignorare.
“Lotto contro la violenza sulle donne”, “Isola chi fa violenza, non chi la subisce”, “Scegli che tipo d’uomo essere”: frasi che giocano con i nomi delle fermate, ma che parlano dritto al cuore.
di Maria Chiara Bagnato
È la nuova campagna lanciata da Atm e dalla Rete Antiviolenza del Comune di Milano, in vista della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un’iniziativa che trasforma la rete dei trasporti in una rete di solidarietà e consapevolezza.
Realizzata con l’agenzia YAM112003, la campagna invita uomini e donne a riflettere sul proprio ruolo. Perché — come ricordano gli organizzatori — la violenza di genere è prima di tutto una questione maschile.
Un QR code sui manifesti rimanda a una pagina informativa che aiuta a riconoscere le tante forme di violenza – fisica, psicologica, economica, digitale – e a trovare sostegno nei Centri Antiviolenza milanesi.

“Fermare la violenza è una responsabilità di tutti, a partire dagli uomini”, sottolinea l’assessore al Welfare Lamberto Bertolé, che ricorda come i femminicidi recenti dimostrino “una realtà inaccettabile”.
Il 25 novembre, la campagna culminerà con annunci sonori in metro e sui tram, che ricorderanno a tutti il 1522, numero gratuito attivo 24 ore su 24 per chi subisce violenza o stalking.
“Milioni di persone ogni giorno attraversano la città – aggiunge l’assessora alla Mobilità Arianna Censi – e da qui vogliamo lanciare un messaggio chiaro: il rispetto è il primo passo verso una società libera dalla paura.”
Last modified: Novembre 5, 2025

